martedì 9 settembre 2008

7 settembre ore 15.00 duathlon olevano























Per chi non ne ha avuto abbastanza della Straripaldina o di Borgo, alle 15 ecco una nuova opportunità un po' diversa per un comune podista, ovvero l'ottava edizione del duathlon di Olevano. Ci si ritrova in un bel gruppetto: Io, Anna Maria, Monica, Lorenzo e Sergio. Prima parte di gara di 4 km a piedi ( 1 giro prevalentemente sterrato), seconda parte di gara di 16 km in Mtb ( 4 giri prevalentemente sterrati), ed una terza parte di nuovo di 4 km a piedi ( 1 giro prevalentemente sterrato). Ritrovo al bellissimo museo agricolo di Olevano , bici più o meno tecniche pronte "in zona cambio", e poi tutti schierati per il primo giro a piedi. Schierati pronti al duello agonistico, noi podisti incalliti più o meno veloci, specialisti del Triathlon e Duathlon riconoscibili da divise e bici tra le più tecniche, e semplici sportivi vogliosi di cimentarsi in una competizione che credetemi…. È dura! Pronti via, il primo giro a piedi per poi tornare in zona cambio a riprendere la mtb . Si arriva in zona cambio, via veloci casco in testa e pedale in presa, quattro lunghi giri, dove il vento contrario in alcuni tratti, uno sterrato tosto, e la "ripetizione" , quattro giri non finiscono più, solo con la testa e l'incitamento del pubblico sempre più numeroso (nel frattempo è arrivato Vince), puoi arrivare alla fine se non sei allenato per questo tipo di competizione! Rieccoci in zona cambio per depositare la mtb e lanciarsi nell'ultimo giro a piedi. Se non avete mai provato a scendere da una bici dopo un bel tratto tirato ed iniziare istantaneamente a correre a piedi…. Provate, per circa 600-800 metri le vostre gambe andranno da sole, ma non vi spiegherete come e perché. . Asfalto, sterrato, asfalto e rieccoci di nuovo in volata per la zona cambio che ora simboleggia l'agognato arrivo. E' finita, la fatica è finita, 24,6 km totali tiratissimi e senza respiro ma che ti danno comunque la soddisfazione di dire.. ce l'ho fatta. Alla fine premiazioni e risotto per tutti, arrivano anche Cri e Maurizio e poi tutti a casa
anna amaria

7 settembre straripaldina





Rinnovato appuntamento con la Straripaldina, che domenica 7 Settembre ha raggiunto la sua 18° edizione. Ottima l'organizzazione curata dall'Associazione Battito d'Ali, che ha allestito fin nei minimi particolari ogni minimo particolare la gara, valida tra l'altro quale 18° prova del Grand-Pavese Fidal Amatori. Persino con la partenza, data dal rintocco della campana del vicino campanile. tracciato corto, di poco meno di sei chilometri, riservato alle donne ed ultrasessantenni, 9.600 metri per tutti gli altri. In rappresentanza della nostra società le mitiche anna + anna! foto ricordo con campanile in onore di Angelo, un grazie a Gianni

anna maria

domenica 7 settembre 2008

DI CORSA NEL PARCO



Borgo San Siro – 7 settembre 2008

Leggendo il titolo di questa corsa il marciatore pensa di fare una camminata nei giardini pubblici di Corso Sempione, in realtà il parco in questione è il Parco del Ticino e S. Siro non è lo stadio ma è il Borgo da dove si parte.
La manifestazione rievoca la fuga del soldato inglese Desmond Jones, che scappò dalla Cascina Vignazza, trasformata durante la guerra in campo di prigionia. Si nascose presso gli abitanti di questo paese che lo protessero fino alla fine del conflitto.
Il tempo non è dei migliori, ma fa caldo e si sta bene.
Alcuni del gruppo approfitando della vicinanza della corsa, decidono di arrivare in bicicletta e a piedi partendo di corsa dalla Sforzesca.
Mentre aspetto per le iscrizioni, Mauro mi presenta il “brutto” della compagnia. In realtà è Gianluca Albieri, il primo della “giostra dei soci” sul nostro blog e chiede se è possibile cambiargli la foto perché quella che c’è non gli piace.
Parto con Carletto e Renzo. Il percorso fuori del paese ci porta subito in mezzo alle risaie dove gli amici del gruppo interessati nella 15 km ci superano senza tanta fatica.
Mentre passano i marciatori, mi impegno nella ripresa di alcune foto da fare a loro, ma alcune signore coinvolte nella scena pretendono un reistyling fotografico della loro persona (cosa ormai impossibile data la loro età).
Il percorso prosegue senza troppe novità e questa volta parlando di mangiare, Carletto mi confida che le sue ricette più riuscite sono il caffelatte e la pasta col tonno che ricorre sempre più spesso a casa sua.
Si arriva così in prossimità del ristoro alla Cascina Vignazza, mi raggiunge con un suo amico, Emanuele mio nipote e con lui faccio una foto e una sosta per dissetarci.
Si prosegue con la marcia girando attorno alla cascina ed una targa posta in loco, ci ricorda l’infame uso di questa struttura ed un pensiero va a quelle persone che hanno sofferto durante la guerra.
Poi una parte del cammino viene fatta a ritroso e quindi incrociamo le donne del gruppo che salutiamo con calore, loro rispondono distrattamente, impegnate fin troppo nei loro futili discorsi per badare a noi.
Si arriva così alla fine della corsa sulla piazza principale del paese e un ristoro ben fornito ci permette di bere e mangiare a volontà e intanto ridendo e scherzando si attende l’arrivo del resto della compagnia.
Alla premiazione si impegna di persona il sindaco del paese; una donna minuta, ma al comando abituata, che mette sull’attenti i nostri due “grandoni” designati per ricevere un cesto gastronomico, come premio di gruppo più numeroso.
Si conclude così di fatto anche questa corsa ( Enrico ogni tanto dovrebbe ridere).
Angelo





venerdì 5 settembre 2008

4^ Viscontina



Gudo Visconti - 5 settembre 2008

La prima volta che feci una corsa in questo paese risale a circa 30 anni fa. All’epoca era un paese con quattro case vecchie ed una chiesa solitaria. Un paese senz’anima con un’economia contadina.
Adesso invece è un borgo ordinato dove le vecchie cascine sono diventate delle magnifiche e splendide abitazioni.
La partenza davanti al municipio e un po’ caotica e disordinata, ma il percorso velocemente ci porta in mezzo alla campagna e qui troviamo un po’ di pace in mezzo alle risaie.
Si arriva così all’altezza di Zelo Surrigone e due vecchi mulini fanno bella mostra di se in una cascina abbandonata dove un cartello ci indica i percorsi da preferire
All’arrivo, il tempo di bere qualcosa per dissetarci e fare quattro chiacchiere con gli amici, mentre vengono fatte le premiazioni nel palco allestito per la sagra del paese.

Angelo



















Souvenir da.....

La nostra carissima e bellissima Giusy, ci ha spedito due belle immagini delle sue vacanze in Sicilia.
Ha riferito che è stato molto bello, anche se un po' stressante. Ha mangiato bene, ha preso il sole, si è divertita con suo marito e con i suoi amici con cui ha fatto il viaggio in compagnia.
Le due immagini fanno riferimento al Teatro Greco di Taormina ed ai templi di Agrigento.
Facciamogli tanti auguri e speriamo di riverla alla prossima corsa.
Per saperne di più su di lei http://www.ogmband.it/



giovedì 4 settembre 2008

9^ Tri pass a pè par Trumè



Tromello – 3 settembre 2008

Il ritrovo era sempre da Vincenzo alla solita ora. Questa volta in più c’era anche il marito di Cristina, un ragazzotto pieno di salute che nel presentarsi mi stringe la mano con energia.
Combiniamo le macchine per il viaggio fino a Tromello e Cristina mi invita a fare il viaggio con loro su un furgone super lusso con la sigla di questo, piena di “G” e di “K” che sembra più un scioglilingua che il nome di un’auto.
Maurizio, questo è il nome del marito in questione, strada facendo mi illustra tutte le potenzialità del mezzo e mi rendendo conto che costui è abituato nel far restare a bocca aperta le persone con cui parla (è un dentista).
Arriviamo nella piazza del paese che l’affluenza è già grande e troviamo presenti molti dei nostro gruppo, complice soprattutto la vicinanza della corsa.
Io non trovando nessuno della mia compagnia, parto da solo tra queste strade un po’ deserte ma molto ben segnalate con qualche paesano che tifa per me.
Raggiungo e supero un gruppo di donne del nostro gruppo e Giovanna che è tra loro mi invita non pubblicare solo il loro posteriore, forse dimentica che adesso è di moda il lato “B”.
Arrivo che la competitiva deve ancora partire e approfitto per fare la foto ad alcuni dei nostri prima dello start.
Non resta che aspettare l’arrivo degli atleti che dopo mezzora arrivano tutti sudati ed assetati.
Per le premiazioni c’è solo una coppa per il gruppo che Maria va a ritirare e Cristina se ne impossessa.

Angelo

























mercoledì 3 settembre 2008

2 Settembre Novara San Martino Grand prix città di Novara

Ieri sera io, Cri, Vince, Nadia, Sergio e la mia Marti ci siamo avventurati in quel di Novara intenzionati a correre questa tappa del grand prix città di Novara, lo avevo corso l’anno scorso e mi era piaciuto anche perché si faceva il minigiro per i bambini cosa che da noi non è così molto frequente.
L’orario previsto di partenza erano le otto, sei chilometri per tutti e 800 metri per i bambini.
Si parte da Vigevano alle sette meno venti, si passa a recuperare Sergio e dopo qualche richiesta di indicazioni arriviamo alla partenza, ore 7.30…sorpresa delle sorprese, sparo della pistola e partenza, rimaniamo un po’ frastornati e poi, senza fare iscrizioni ci accodiamo agli ultimi podisti (papà e figlia). Da loro scopriamo che il percorso consta di due giri di 3,2 km di cui i bimbi ne fanno uno solo. Il percorso si snoda fra vie periferiche e circonvallazione (non lamentiamoci delle nostre gare in “campagna”), per un po’ si corre tutti insieme poi Vince e Sergio allungano un po’, io e Cri rimaniamo con Marti che arriva alla fine dei tre chilometri un po’ stanca ma felice, è riuscita a correrla tutta ed è arrivata seconda! Io e Cri ci fermiamo un attimo, quando arriva Nadia le affidiamo Marti e raggiungiamo Vince e Sergio sulla via del ritorno. Andando in controsenso incrociamo visi noti, le nostre amiche dell’atletica Galliate, Anna Maria Galbani (naturalmente fra le prime) e l’immancabile amico maratoneta di ritorno da Helsinky.
Insieme a Sergio e Vince concludiamo il nostro giretto, siamo contente di aver partecipato ma, scusate la polemica, non si può fissare un orario e poi decidere di far partire la gara mezz’ora prima, pensate se succedesse da noi nel pavese.. senz’altro si scatenerebbe il putiferio.
Come consolazione premiano lo stesso (dopo un po’ di polemiche) Marti anche se non aveva il cartellino, lei è tutta felice e ripartiamo per Vigevano.. se non altro stasera prima delle dieci siamo a casa

martedì 2 settembre 2008

GpAvis News

Da questo mese l’almanacco che si faceva sul blog, l’abbiamo messo su carta per fare partecipe anche chi non aveva internet.
Per coloro che invece erano abituati al blog abbiamo messo i file in rete così da poterli scaricare e stampare.
La facciata davanti è riservata principalmente alle direttive del gruppo, quella posteriore è riservata a notizie di interesse comune. Angelo


lunedì 1 settembre 2008

31 Agosto Albuzzano (PV) - 1° Trofeo della Risaia

La Pro Loco e l’Amministrazione Comunale di Albuzzano hanno organizzato, domenica 31 agosto, il primo trofeo della Risaia, gara competitiva valida quale 19^ prova del Criterium pavese della UISP, ed una non competitiva, alla quale hanno partecipato anche un buon numero di residenti. Il nome della corsa già la dice lunga sulle caratteristiche del percorso, 5 chilometri e 700 metri per donne ed ultrasessantenni maschili, e 9.700 metri per tutti gli altri. Il caldo e l’afa hanno fatto il resto, rendendo perlomeno difficoltosa la prestazione degli atleti. Il mio "Marcellino" è arrivato primo della sua categoria "battendo" anche la sottoscritta
anna maria

29 agosto Spessa Po Corsa su strada di Spessa

La corsa di Spessa Po ha segnato la ripresa, dopo la pausa estiva d’agosto, dell’attività della Fidal Amatori Veterani della provincia di Pavia. La Pro Loco, in collaborazione con l’Atletica Iriense DLF ha infatti allestito, venerdì 29 agosto, la 17^ tappa del Grand Prix provinciale, cui hanno partecipato circa 130 competitivi, suddivisi sui percorsi di 4.300 metri per donne ed ultrasessantenni, e di 6.500 per tutti gli altri.
Pochi i partecipanti della nostra società (sette) vista la contemporaneità con la bella corsa di Robbio
anna maria