domenica 21 settembre 2008

4^ MARCIA PODISTICA DI MULAT



Gerenzago, 21 settembre 2008

BO!!! … CHI LE’ … MA!!!
Qualcuno , mentre segnava il percorso, si è divertito a scrivere queste esclamazioni sulla strada. In effetti, chi ha fatto questa corsa, un po’ l’ha fatta con lo stesso spassoso stato d’animo di chi ha scarabocchiato queste cose.
Questa mattina a Gerenzago eravamo in parecchi (quarantina) a partecipare questa gara e il timore di farla con la nebbia, che avevamo trovato in banchi nell’andare fin là, si è dissolto all’arrivo sul luogo della manifestazione, dove un tiepido sole ha riscaldato l’ambiente e i partecipanti alla corsa.
I due percorsi più lunghi (12 e 18), sebbene fossero stati preparati per mandare gli atleti subito in mezzo alla campagna, qualcuno non ha resistito ad urgenti necessità e si è soddisfattoo seduta stante.
Il percorso più corto invece, prima l’hanno fatto passare in paese che nonostante a quell'ora fosse deserto, era rintronante per l’abbaiare dei cani al transito degli atleti.
Poi il percorso, proseguiva in mezzo alle risaie su larghe carreggiate dove la rugiada ancora abbondante, ci fece arrivare con le scarpe bagnate ed infangate.
All’arrivo non restava che bere e mangiare qualcosa al ristoro, che in questa manifestazione era molto abbondante e sostanzioso. In attesa poi delle premiazioni una chiacchiera con gli amici ed una foto con chi c’era.

Angelo

























sabato 20 settembre 2008

STRASANNAZZARO



Sannazzaro de’ Burgondi – 19 settembre 2008

La mia ragazza era di Sanazzaro, aveva i capelli biondi e gli occhi dolci; si chiamava Luisa. In questo paese per me pieno di ricordi, ieri sera ci siamo ritrovati per la Strasannazzaro, una corsa notturna ad anello per le vie del paese.
Una foto di gruppo davanti alla mappa del luogo, poi a fare le iscrizioni alla corsa; li troviamo il resto della compagnia, che in un clima di “post Arenzano”, qualcuno si imbroglia con i legacci delle scarpe.
Io parto con quelli, che un giro l’hanno già fatto, e mi avvio assieme a loro per queste vie un po’ buie e trafficate, a quest’ora della sera.
Si prosegue con il percorso per queste vie e si arriva così nella piazza del paese, dove alcune giostre arrivate per la sagra, spandono nell’aria una musica per un clima di festa.
Arriviamo così all’arrivo, con la fine del primo giro senza troppe emozioni. Qui al nastro di partenza, troviamo dei mini atleti che si impegnano in un corto giro e per costoro questa gara è tutta una festa.
Proseguiamo per il percorso, ma la competitiva partita nel frattempo,ci supera sulla via e così per agevolare la loro gara, desistiamo noi e ci fermiamo al ristoro e da li osserviamo la loro corsa.
Non so dei nostri chi è giunto primo od è stato premiato, ma di sicuro all’arrivo erano stanchi e sudati ed al ristoro affamati.
Si conclude così con la fine di questa gara, anche la nostra serata.

Angelo























giovedì 18 settembre 2008

16 settembre 10° tappa grand prix novarese



10° ED ULTIMA TAPPA GRAND PRIX CITTA’ DI NOVARA

Ritrovo al solito quando si va nel novarese dal parcheggio del Giesse, Io, Vince e Nadia;
A Tornaco incontriamo il nostro ..navigatore, Sergio che ci conduce allo stadio di Novara.
Al ritrovo incontriamo Vittorio e consorte, la mia amica Elena di Cerano e la mitica Anna Galbani.
Il percorso consta di due giri misti sterrato-asfalto di circa 2,7 km con partenza ed arrivo in pista, io corro con Sergio, Vince ci precede.All’arrivo troviamo Nadia, Vittorio e consorte.
Solito rituale premiazioni, questa volta un po’ più sostanziose dato che si premiano i vincitori del grand prix.Complimenti agli organizzatori anche per essere riusciti ad ottenere che dal prossimo anno il grand prix novarese sia calendarizzato sotto l’egida del comune di Novara .

mercoledì 17 settembre 2008

XI PALIO DEI QUARTIERI



Pavia – 17 settembre 2008

Lo stesso titolo della marcia fa capire che si correrà in mezzo alle case dei quartieri popolari di Pavia.
Infatti ieri sera con il solito gruppo (sempre meno numeroso), ci siamo trovati a fare questa marcia notturna di fine stagione.
Per me le corse in città sono sempre state le più odiose, perché le costruzioni tutt’intorno non ti permettono di osservare la profondità del paesaggio, invece la notturna di ieri sera aveva un fascino particolare, a quell’ora del tramonto.
Partito come al solito da solo perché gli altri del gruppo facevano la competitiva, mi inoltrai in mezzo a questi quartieri silenziosi e bui della notte con tutta la strada a mia disposizione, ogni tanto interrotta da il transito veloce di qualche auto.
Ero convinto di essere da solo come un “cane”, in realtà qualche cane l’ho trovato lungo la strada, per fortuna al guinzaglio delle padrone che salutandomi mi rassicuravano sulla non aggressività dei loro animali.
Proseguii la mia marcia in questa quiete solitaria e mi consolava il percorso ben segnalato e da tante persone piantonato che a quell’ora tarda erano benedette.
L’unica nota di questa corsa è stato l’attraversamento del Parco di S. Giacomo della Vernavola, che sebbene fosse segnalato da torce, il percorso al buio era difficoltoso.
Qui superato dalla competitiva mi avvio anch’io verso la fine della corsa e qui ritrovo gli amici del gruppo che si consolano con la pastasciutta, mentre un’altra più sensibile al dolore reclama per una gamba rotta.

Angelo



















Souvenir da....


Per chi non l’avesse riconosciuta, quella che si sta “sbevazzando” il boccale di birra, è Annamaria Fiori durante le vacanze di questa estate.
Con la sua famiglia ha trascorso un periodo di mare in Croazia, poi in camper ha viaggiato in giro per l’Austria, visitando la città di Vienna e della bella Salisburgo.
Finalmente è possibile vederla senza la solita tuta dell’Avis e sempre di corsa per vincere qualcosa.
Brava Anna e auguri a te e a tutta la tua famiglia.
Angelo, per il G.S. Avis - Vigevano

lunedì 15 settembre 2008

MARCIA MARE E MONTI – XXVI Edizione



Arenzano – 14 settembre 2008

La levataccia per partire con il pullman alle 5 del mattino, non ha attenuato l’entusiasmo per partecipare XXVI Edizione Mare e Monti di quest’anno e chi si era illuso di recuperare un po’ di sonno durante il viaggio non ha fatto i conti con gli animatori di turno, che tra battute e scherzi ci hanno accompagnato fino ad Arenzano.
Arrivati a destinazione ci prepariamo per la corsa e negli spogliatoi “open space”, nell’area di parcheggio del pullman, prima di partire facciamo la foto di gruppo. Che poi rifacciamo per includerci anche il fotografo.
Il bello di questa manifestazione è che sebbene i percorsi siano solo cinque; tre in montagna e due sul mare, le varianti sul mare invece sono infinite, perché ciascuno può fare quello che si sente e quindi possono partecipare tutti.
La confusione è grande alla partenza di questa corsa e tra l’aspettativa di farla con gli amici di sempre e gli accordi con altre persone, mi ritrovo alla partenza da solo come un baccalà.
Parto per il percorso più corto in montagna che dopo una ripida salita, ci porta a camminare in quota su strade di campagna tra ville private ed orti coltivati, da dove si può ammirare un bel panorama di Arenzano e della Riviera del Beigua.
Al controllo mi fermo per una sosta perché lì c’è anche un ristoro e proseguo poi in compagnia con un marciatore di Genova che strada facendo mi illustra e esalta le bellezze di questa terra, ma sebbene sia bella questa terra anche la mia corsa finisce con l’arrivo in paese.
La gita di Arenzano sarebbe poca cosa se ci fermassimo qui, in realtà il bello comincia dopo la corsa, perché tra il mare, la spiaggia e la passeggiata sul viale è possibile avvantaggiarsi di questa giornata di fine estate per godere dell’ultimo sole.
E’ molti dei nostri ne approfittano per fare il bagno, mentre altri prendono la tintarella mangiando sulla spiaggia con quello che si sono portati appresso da casa.
Ma l’attesa è lunga per tirar sera e se il momento delle premiazioni è ancora lontano, si fa un po’ di “struscio” lungo il mare dove non manca l’occasione per assaggiare e poi brindare.
E se i km percorsi non fossero bastati, sulle note di Vasco Rossi si decide quattro salti in compagnia sotto il palco delle premiazioni.
Alla fine la giuria ci premia con una coppa, non solo per un meritato settimo posto, ma soprattutto per la nostra grande allegria.

Angelo